Etna, un vulcano di emozioni
di Gaetano Scaccianoce
Spettacolare per le manifestazioni vulcaniche per le quali è noto in tutto il mondo, il vulcano Etna è soprattutto uno scrigno di biodiversità tra i più importanti del Mediterraneo. Le sue pendici offrono un ambiente eccezionale per flora e fauna, grazie ad una combinazione di fattori. Le variazioni altitudinali, che si estendono dai 550 metri fino a oltre 3.300 metri sul livello del mare, creano una serie di microclimi distinti. L’ambiente etneo è un’area di notevole interesse scientifico, naturalistico e conservazionistico che non da tregua agli esseri viventi: rapide escursioni di temperatura, venti violenti, alternanza di neve e siccità e l’imperscrutabile umore del vulcano che in pochi giorni cambia volto al paesaggio. Qui tutto può mutare da una stagione all’altra, qui la natura fa i suoi esperimenti: resistere è una capacità che esige specializzazione. La splendida fauna presente su questo vulcano ci ricorda, infatti, l’incredibile resilienza e adattabilità della vita, capace di prosperare anche negli ambienti più estremi; essa offre lezioni preziose sull’ecologia, l’evoluzione e il delicato equilibrio degli ecosistemi. Riuscire a fotografare queste specie richiede molta programmazione e un’attenta pianificazione degli appostamenti. La conoscenza dei luoghi e del comportamento animale permettono, a volte, incontri emozionanti. Come spiega l’autore di questa mostra: “Dietro ad ogni scatto c’è un irripetibile attimo di tempo, la voglia di scoprire, conoscere e il fatto di essere lì, testimoni di momenti di vita selvaggia che aggiunge ai grafismi e ai colori un pizzico di mistero e avventura”.











