L’unicità fotografica nel pittorialismo contemporaneo”

“Oggi tutto esiste per finire in una fotografia”….

“Anche se certe fotografie, considerate come oggetti individuali, hanno la presa e la dolce austerità di importanti opere d’arte, la proliferazione della fotografia è alla lunga un’affermazione del kitsch”….

“Il fotografo, volente o nolente, è impegnato nel compito di rendere oggetto d’antiquariato la realtà e le fotografie sono oggetti d’antiquariato istantanei”.

Questo scriveva Susan Sontag nel suo saggio “Sulla fotografia”. Già agli inizi degli anni 70 dello scorso secolo, la Sontag aveva intuito che la diffusione di massa della fotografia, insieme all’evoluzione tecnologica dei mezzi fotografici, stava portando ad un’inflazione delle immagini.

Oggi la fotografia si deve difendere dalla propria proliferazione e dalla velocità tecnologica che mette chiunque in condizione di produrre e manipolare immagini con grande facilità.

La fotografia nella sua essenza mostra sempre qualcosa di antico, anche quando è contemporanea. L’operazione della “riesumazione” del pittorialismo fotografico nella contemporaneità assume oggi un compito diverso rispetto all’uso che ne hanno fatto i pittorialisti storici, i quali tendevano ad avvicinarsi formalmente alla pittura, al disegno, o all’incisione perché a quel tempo erano le sole tecniche ad essere riconosciute e considerate come arte.

Oggi queste antiche tecniche fotografiche sono utili per tornare ad assaporare la lentezza, utilizzando la manualità, meditando e decantando le nostre azioni, facendoci vivere il qui ed ora in un modo lento, profondo, valorizzando le immagini ottenute faticosamente e non riproducibili.

E’ possibile creare con queste tecniche opere contemporanee uniche, importanti, senza avere bisogno di utilizzare costose attrezzature fotografiche.

E’ un modo alternativo di interpretare la fotografia e personalmente credo che sia un “guardare indietro per andare avanti”, un modo per combattere quell’enorme produzione di immagini che inondano, infestano e travolgono quotidianamente la nostra odierna società.

Mauro Verasani

Curatore laboratori antiche tecniche di stampa.