Attese tradite
Camminare per le rovine di vecchi impianti dismessi e abbandonati della Sicilia Orientale è come attraversare a grandi falcate la storia di questa parte dell’Isola, una storia di ideali traditi e speranze disattese. C’è tutto questo tra le rovine di quella che un tempo era ed è ancora… una delle zone industriali più importanti d’Europa, una zona che è stata, insieme, la fortuna e la disgrazia di questa parte della Sicilia.
L’aria è impregnata dell’odore intenso del “passato”, rottami di ferro arrugginito continuano a riempire il territorio, tutto intorno è un disastro: vecchi impianti che si stagliano al centro del golfo, imponenti come il senso di abbandono che trasmettono; vegetazione che nasconde alla vista un complesso di edifici in rovina, circondati da pozze di liquami dove galleggiano i vecchi elmetti degli operai e i barili una volta pieni di composti chimici; piccioni che nidificano tra i vetri rotti dei grandi finestroni arrugginiti e rompono, con il loro battito d’ali, il silenzio funereo che sembra fare paradossalmente rumore e si fa “sentire” se ci si addentra in questa surreale realtà.
Per capire la storia dell’industrializzazione siracusana, bisogna indagare, bisogna “scavare” dentro un passato poco conosciuto, alla ricerca di chi ha avuto il coraggio di combattere ogni giorno, presentando denunce nelle sedi opportune, cercando l’aiuto delle istituzioni, sensibilizzando la popolazione, tutto con un unico fine: difendere un angolo di paradiso.
Nato in Sicilia, a Palazzolo Acreide, città dove vive e lavora.
Durante gli studi universitari si appassiona alla fotografia e comincia le sue esperienze di viaggio nel mondo soprattutto attratto dai paesi asiatici.
La sua fotografia è una continua ricerca dell’altrove e del sé, nei suoi continui reportage che cominciano prima in Sicilia, durante innumerevoli Feste Religiose e poi nel mondo e in Asia in particolare.
Dopo un Master in Comunicazione e Web Design, si laurea presso l’Accademia di Belle Arti “Rosario Gagliardi”, in Arti Visive Visual Realities.
Negli ultimi anni ha perfezionato la sua formazione con autori del panorama nazionale partecipando a corsi e workshop. Continua a frequentare l’ambiente associativo fotografico catanese e milanese. Negli anni, ha partecipato a mostre personali e collettive. Da fotografo freelance collabora per diverse agenzie fotografiche e riviste on line e con numerose Istituzioni Pubbliche e Fondazioni private. Ha curato la realizzazione di diversi progetti editoriali legati ad eventi e progetti multimediali.











