Ti tiro una foto

 

Nato come esperimento sociale e artistico nel borgo di Campofiorito, il progetto “TI TIRO UNA FOTOGRAFIA” ha trasformato la piazza centrale in un set fotografico interattivo. Insieme a Giuseppe e Alice, ho messo a disposizione oggetti bizzarri e accessori per invitare i cittadini — dai bambini agli anziani

— a giocare con la propria immagine e rompere la routine quotidiana.

La risposta della comunità è stata entusiasta: gli abitanti hanno usato maschere, parrucche e cornici per esplorare nuovi lati di sé. Come evidenziato dalla psicologa Gisa Maniscalco, l’accessorio non ha celato il soggetto, ma è diventato uno strumento di rivelazione, un “feticcio” capace di vestire l’angoscia del nudo e proiettare l’interiorità.

Nell’agosto 2025, grazie al Comune, l’ex Lavatoio Regina Elena ha ospitato la mostra dei ritratti. L’esposizione ha celebrato un atto di comunità, permettendo ai cittadini di riscoprire la propria identità condivisa attraverso lo stupore e l’autoironia.

Giusi Nicolosi

Docente di Lettere classiche e appassionata di fotografia, unisce la formazione umanistica a una ricerca visiva focalizzata sulla street photography e sul paesaggio come proiezione interiore. Recentemente ha esteso la sua indagine al ritratto e all’autoritratto.

Ha approfondito la tecnica con maestri del calibro di Eolo Perfido e Valerio Bispuri, frequentando il Centro Internazionale di Fotografia di Letizia Battaglia. Nel 2018 ha fondato “Streetphotographypalermo”, una community social dedicata alla cultura fotografica e all’aggregazione urbana. La sua esperienza vanta anche workshop intensivi itineranti, consolidando un percorso che coniuga passione, formazione e narrazione del territorio.

www.nicolosi.it